Morbo di Basedow (Malattia di Graves): cause, sintomi e diagnosi
Il Morbo di Basedow, noto anche come Malattia di Graves, è la forma più comune di ipertiroidismo autoimmune.
Si tratta di una patologia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che stimolano in modo anomalo la tiroide, inducendola a produrre quantità eccessive di ormoni tiroidei. Questa condizione determina una situazione di tireotossicosi, cioè un eccesso di ormoni tiroidei circolanti nell’organismo.
Cos’è il Morbo di Basedow?
Nel Morbo di Basedow il sistema immunitario produce particolari autoanticorpi chiamati:
TSI (Thyroid Stimulating Immunoglobulins)
Questi anticorpi si legano ai recettori del TSH presenti sulla superficie delle cellule tiroidee e li stimolano continuamente, provocando:
- aumento della produzione di ormoni tiroidei;
- crescita della ghiandola tiroidea;
- comparsa dei sintomi tipici dell’ipertiroidismo.
La malattia ha una chiara origine autoimmune ed è spesso associata ad altre patologie autoimmuni.
Cause del Morbo di Basedow
L’origine della malattia è legata a un’alterazione dei meccanismi di immunoregolazione, favorita da una predisposizione genetica.
Tra i fattori coinvolti troviamo:
- predisposizione familiare;
- alterazioni del sistema immunitario;
- presenza di altre malattie autoimmuni;
- fattori ambientali che possono favorire l’attivazione della malattia.
La frequente associazione con altre patologie autoimmuni rappresenta una delle principali evidenze della sua natura immunologica.
Chi colpisce maggiormente?
Il Morbo di Basedow interessa soprattutto il sesso femminile.
L’età di maggiore incidenza è compresa tra:
20 e 40 anni
La prevalenza stimata nella popolazione generale è di circa:
- 19 casi ogni 1.000 donne;
- 1,6 casi ogni 1.000 uomini.
Sintomi del Morbo di Basedow
Tra le forme di Ipertiroidismo, il Morbo di Basedow è quella che più frequentemente provoca un quadro clinico completo e intenso.
I sintomi possono includere:
- perdita di peso non intenzionale;
- tachicardia;
- palpitazioni;
- nervosismo;
- irritabilità;
- insonnia;
- aumento della sudorazione;
- intolleranza al caldo;
- tremori;
- debolezza muscolare;
- affaticamento.
In alcuni pazienti possono essere presenti forme più lievi (oligosintomatiche) o manifestazioni limitate a specifici apparati.
Il gozzo nel Morbo di Basedow
Il gozzo diffuso tossico rappresenta una delle caratteristiche più frequenti della malattia.
È presente nell’80-90% dei casi e si presenta generalmente come una tiroide:
- aumentata di volume;
- diffusa e simmetrica;
- di consistenza teso-elastica;
- riccamente vascolarizzata;
- non dolente alla palpazione.
L’Ecografia tiroidea consente di valutarne con precisione dimensioni e caratteristiche strutturali.
Oftalmopatia di Basedow
Una delle manifestazioni più caratteristiche della malattia è l’oftalmopatia tiroidea autoimmune, detta anche oftalmopatia di Basedow.
Può manifestarsi con:
- occhi sporgenti (esoftalmo);
- sensazione di corpo estraneo;
- lacrimazione;
- fotofobia;
- visione doppia;
- gonfiore delle palpebre.
L’intensità del coinvolgimento oculare può variare notevolmente da paziente a paziente.
In alcuni casi l’oftalmopatia può rappresentare addirittura l’unica manifestazione clinica della malattia, anche in assenza di evidenti alterazioni della funzione tiroidea.
Mixedema pretibiale
Il mixedema pretibiale è una manifestazione autoimmune più rara.
Si presenta come un ispessimento della pelle localizzato prevalentemente nella parte anteriore delle gambe e può associarsi alle forme più attive della malattia.
Diagnosi del Morbo di Basedow
La diagnosi si basa sulla combinazione di:
Valutazione clinica
- sintomi di ipertiroidismo;
- presenza di gozzo;
- eventuale oftalmopatia.
Esami del sangue
Permettono di valutare:
- TSH;
- FT3;
- FT4;
- anticorpi anti-tiroide;
- anticorpi TSI/TRAb.
Esami strumentali
L’Ecografia tiroidea consente di identificare le alterazioni tipiche della tiroide autoimmune, mentre il Color Doppler permette di studiare l’aumentata vascolarizzazione della ghiandola.
Quando rivolgersi a uno specialista?
È consigliabile effettuare una valutazione endocrinologica in presenza di:
- perdita di peso inspiegabile;
- tachicardia persistente;
- nervosismo eccessivo;
- aumento del volume del collo;
- occhi sporgenti o altri disturbi oculari;
- familiarità per malattie autoimmuni della tiroide.
Una diagnosi precoce del Morbo di Basedow (Malattia di Graves) consente di impostare tempestivamente il trattamento più appropriato e di prevenire le possibili complicanze dell’ipertiroidismo.